Prova


Non preoccuparti della pioggia, lasciala cadere” (Marco Brignoli, Rifugio Baroni al Brunone, Sentiero delle Orobie Orientali)

domenica 16 ottobre 2011

Al “giapponese”

Ah ma che bell'idea....! Penso di esserci, anche se l'ultima volta che sono stato al giapponese mi sono buttato in gola, del tutto inconsapevolmente, un bel tocco di rafano verde...! Per un istante ho visto la Madonna Nera di Cestokova seduta al tavolo di fianco al mio: sorrideva. Poi mi sono alzato di scatto e, con la mano a tappare la bocca, sono volato al cesso tra gli sguardi di stupore degli altri clienti. Per un paio di minuti abbondanti ho squassato la tranquillità raffinata del silenzioso locale con dei violentissimi conati di vomito, udibili a due isolati di distanza. Tornando al mio posto sono stato accolto con sguardi di inenarrabile severità da parte dei camerieri muniti di affilatissime catane. Fortunatamente hanno deciso all'ultimo, per il buon nome del ristorante, di non farmi fare la fine del sushi alla vicentina. Purtroppo però, ad un primo sguardo tutt'intorno a me ho dovuto constatare amaramente che la metà della clientela si era dileguata, i piatti ancora intonsi...! A fine cena, al cospetto del proprietario del locale, ho pronunciato un convintissimo: "Tutto magnifico...ho mangiato veramente bene". E costui fissandomi bieco, per nulla rispettoso delle consuetudini nipponiche, mi ha risposto in italiano perfetto: "La prego signole, non si faccia mai più rivedere da queste parti....".

P.S. Ieri Lorenzo e Federica mi aspettavano per cena a Cremona: non ce l'ho fatta...ero troppo devastato da una giornata di lavoro a ripulire la mansarda che aveva accumulato vent'anni di ciarpame (ma perché le persone conservano tutto, come se tutto dovesse tornare utile. Basta avere uno spaziettino, anche angusto e lo si riempie di ogni cavolata...). Poi oggi i nostri due podisti hanno corso la Maratonina di Cremona. Notizie prego...!

mercoledì 12 ottobre 2011

Race - Alla conquista del Polo Sud

"Alla conquista del Polo Sud racconta, a distanza di cento anni, una delle avventure più appassionanti nella storia delle esplorazioni antartiche. La mostra si concentra sulle sfide che i due leader, Roald Amundsen per la Norvegia e Robert Falcon Scott per la Gran Bretagna, si trovarono ad affrontare nei 2.900 chilometri che percorsero separatamente per compiere il viaggio di andata e ritorno dai margini della barriera di Ross al Polo Sud" [continua].

Qualche settimana fa Superquark ha trasmesso una puntata speciale sull'avventura di Ernest Henry Shackleton al Polo Sud: un'avventura straordinaria narrata in maniera avvincente[continua]. E' da un po' che giriamo intorno alle mostre di Genova...ma questa proprio non ce la possiamo perdere.

sabato 1 ottobre 2011

Giornata Mondiale dei Vegetariani

Sul Corriere della Sera di oggi compare un articolo relativo alla Giornata Mondiale dei Vegetariani: "Aumentano gli italiani che dicono addio alla carne: sono cinque milioni - Iniziative ovunque per la celebrazione. Sabato si celebra ovunque la Giornata Mondiale dei vegetariani. E sono le cifre a raccontare una realtà e un modo di alimentarsi che conquista sempre più persone. Se infatti secondo una proiezione, entro il 2050 saranno 30 i milioni di consumatori italiani che lasceranno da parte bistecche e hamburger, oggi un rapporto Eurispes fissa a 5 milioni i connazionali che preferiscono mettersi nel piatto insalate e ortaggi" [...continua a leggere...].

Se devo proprio essere sincero, nonostante apprezzi e capisca le ragioni che spingono i vegerariani verso questa scelta drastica, non riesco ancora a decidermi a compiere questo passo: sono ancora propenso ad un consumo - come si usa dire di questi tempi - responsabile. Tempo fa scrissi un breve racconto/riflessione su questo argomento. Eccolo:

"Oggi a pranzo con i colleghi si parlava di abitudini alimentari. Tra di noi c’è una vegetariana, che ci tiene a precisare con una certa veemenza di non essere né vegana, né tanto meno fruttariana. Il fruttariano pare che sia colui che si nutre solo di frutta, e solo quella caduta spontaneamente dagli alberi, vale a dire già quasi rinsecchita: c’è da rabbrividire. Anni fa ho conosciuto una ragazza vegana durante un viaggio. Costei, quand’era ancora una bimba aveva assistito accidentalmente all’uccisione di un capretto presso la fattoria dello zio. La scena l’aveva talmente traumatizzata che da quel dì aveva deciso che mai più si sarebbe nutrita di carne animale (compreso il pesce, naturalmente).[... continua a leggere ...].

venerdì 30 settembre 2011

Quattro passi sull'Himalaya

"Una cavalcata tra le cime che sembra non finire mai. Un long trek di 1.700 chilometri che il Nepal sta per lanciare come il più lungo del mondo. Non lo è, il famoso Appalachian Trail che attraversa undici stati del Nordamerica sfiora i 3.500, ma la sua cima più alta è il Clingman's Dome nel North Carolina, poco più di duemila metri, mentre in Himalaya ci si sfianca sul filo dei quattro-cinquemila. E occorre prepararsi a camminare per sessanta giorni almeno, un viaggio d'altri tempi per il quale non basterà un paio di scarponi". Così comincia il lungo articolo scritto da Leonardo Bizzarro su La Repubblica di oggi. Certo sarebbe bello anche solo immaginare di fare qualche tappe di questo trek, camminare per - diciamo - una settimana all'ombra dei giganti delle nevi. Qualche amico Listoniano c'è stato in Nepal un annetto fa, se non ricordo male...niente da dire??? Ricordo che una volta chiesi ad un'amica appena tornata del Tibet cosa le fosse rimasto di quel viaggio. "La luminosità del cielo azzurro e il silenzio" - mi rispose. Ce n'è abbastanza direi...!
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Di seguito i trekking più famosi del Mondo (sempre secondo La Repubblica)

Haute Randonnée Pyrénéenne: i Pirenei da Roncisvalle a Banyuls-sur-Mer, 800 km, 45 giorni
Haute Route Corse: la Corsica da Calenzana a Conca, 180 km, 15 giorni
Alta via numero due: le Dolomiti da Bressanone al Passo di San Pellegrino, 75 km, 6-8 giorni
Alto Atlante: il Marocco dall'altopiano di Tichka a Marrakech, 140 km, 14-18 giorni
Great Himalaya Trail: l'Himalaya nepalese da Dolpa a Darchula, 1.700 km, 60 giorni
Biafo-Hispar: Pakistan, il Karakorum da Askole a Hunza, 14-20 giorni
Appalachian Trail: gli Stati Uniti dalla Georgia al Maine, 3.460 km, 4-6 mesi
Circuito dell'Huayhuash: anello sulle Ande del Perù settentrionale, 160 km, 11-14 giorni
Overland Trail: itinerario nel cuore della Tasmania, dalla Cradle Mountain al Lake St. Clair da 65-82 km, 5-6 gg.

giovedì 29 settembre 2011

L'aggiustatutto

So per certo che nel Listone esistono persone che con le loro mani riescono a riparare oggetti deteriorati in via di distruzione. Prima che si arrivi alla condizione di irreparabilità, per qualsiasi cosa ancora utilizzabile, è confortante pensare di contare sui consigli di esperti che sappiano rimediare guasti di ogni tipo.

Per esempio, se vi si rompesse qualcosa di  una bicicletta datata, indispensabile per girare nelle città dove i furti di biciclette fiammanti sono all'ordine del giorno, cosa fareste?
Facciamo il caso che si blocchino i pedali per via della ruggine (perchè la bici è sempre parcheggiata in un cortile all'aperto), che non riescano cioè a ruotare e non rimangano paralleli al terreno. Abbiamo, guarda caso, delle foto che illustrano il nostro esempio.
Cosa fareste?
Come risolvereste il problema senza sostituire l'intera bicicletta?
Con quali attrezzi?

La soluzione del ciclista:
L'esperto riparatore ha sostituito i pedali. Ha faticato un bel po' per smontare quelli vecchi, da sola non ce l'avrei mai fatta. Tra l'altro io pensavo di smontare tutto il sistema dei pedali, per quello ritenevo fosse una cosa difficilissima. Ora sono proprio belli!

domenica 25 settembre 2011

Le eccellenze del Listone


Visto che non tutti sono su FB vi metto a conoscenza delle ultime nuove dalla Maratona di Bergamo svoltasi oggi.
Lore, dacci notizie tue invece...! Ce l'hai fatta ad arrivare???? ;-)

SDAM certifica che FEDERICA BONGIOVANNI si é classificato 179°, con il tempo di 1:33:50.55. Ai microfoni dei telecronisti la forte atleta cremonese ha dichiarato euforica e sorridente: "Quinta!!! Sono arrivata quinta!!! :)) ‎5à assoluta e prima di categoria ;)".

Nuovo aggiornamento in tempo reale da Radio-Corsa:
A quanto ci consta Lorenzo ("o come dicevan tutti Renzo") non solo è arrivato al traguardo, ma è riuscito a far registrare un meraviglioso 1.39. Pare che giunto sul traguardo abbia detto solo: "Sono contento...". E poi è schiantato al suolo. Ma questa è solo una diceria a livello portineria.
Ad ogni modo complimenti ad entrambi: siamo orgogliosi di voi.