
Il Sentiero delle Orobie è un sentiero montano, o alta via, che collega diversi rifugi e bivacchi delle Prealpi Orobiche, in provincia di Bergamo. Il sentiero si divide in due parti principali: la prima parte (occidentale) inizia dalla valle dello Stabina e si congiunge al tratto orientale presso il Rifugio Fratelli Calvi. La seconda parte (orientale), la più conosciuta anche per la gara di interesse internazionale, invece, parte dall'ambiente calcareo della Val Canale, si congiunge all'alta Valle Brembana, percorre l'alta Valle Seriana (passando dal cosiddetto Circo dei giganti delle Orobie tra Pizzo Redorta e Pizzo Coca), attraversa la Valle di Scalve, e si conclude nello spettacolare ambiente dolomitico della Conca della Presolana, luogo privilegiato dal movimento degli arrampicatori, non solo bergamaschi (Wikipedia)

Partiremo il 27 giugno e a Dio piacendo arriveremo il 4 luglio.

Il sentiero si snoda a quote variabili tra i 1.500 e 2.800 metri di altitudine, con una media tra i 2.100 e i 2.200 metri. Attraversa tutto il Parco delle Orobie Bergamasche con paesaggi vari e suggestivi sotto tutti i punti di vista, abbelliti da montagne di rara imponenza. Come già accennato, si divide in due tratti principali: il Sentiero delle Orobie occidentali ed il Sentiero delle Orobie orientali:
Il tratto occidentale in condizioni climatiche buone ed in assenza di neve non presenta particolari difficoltà ed è accessibile a qualsiasi escursionista sufficientemente allenato.
Il tratto orientale (quello che faremo noi: ndr.) è consigliato ad escursionisti più esperti per via di alcune tappe, tra cui l'ultima dal Rifugio Luigi Albani al Passo della Presolana, che sono parzialmente costituite da vie ferrate, attrezzate con scalette, catene o corde fisse che richiedono un'adeguata preparazione e attrezzatura (Wikipedia).